POST NATURALIA

Mostra personale di Fatma Ibrahimi

a cura di Dafne Crocella

dal 13  al 28 giugno 2026

Un’arte che turba, che scava la parte più oscura della modernità, che osserva la natura da un punto di vista inconsueto e rielabora il tutto con grande maestria immaginativa è quanto aspettarsi da Post Naturalia, la personale di Fatma Ibrahimi, vincitrice ex aequo del Premio del Pubblico alla XII edizione del Premio COMEL.

Fatma Ibrahimi costruisce una visione della natura in continua trasformazione, dove il vivente si intreccia con l’artificiale generando nuovi equilibri. Come sottolinea Dafne Crocella, curatrice della mostra “In Post Naturalia la natura non coincide più con un’immagine romantica di purezza e armonia, ma con un organismo complesso, instabile e contraddittorio, attraversato dalle infrastrutture tecnologiche, dall’accumulo dei residui e dalla continua trasformazione della materia. Eppure, dentro questo scenario di mutazione permanente, il vivente continua a proliferare, generando nuove forme di armonia”.

 

In esposizione si potranno ammirare tele, anche di grandi dimensioni, e lastre d’alluminio che propongono una vita naturale rielaborata dalla creatività dell’artista attraverso il colore e le forme, e piccole composizioni su cartoncino in un variegato, moderno e complesso erbario che ricalca gli antichi studi botanici. In un alternarsi di caos ed equilibrio, l’invito di Fatma Ibrahimi è quello di pensare e ripensare il rapporto tra umanità e natura. La mostra rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 17 alle 20 fino al 28 giugno. Ingresso libero

Cenni biografici:

Fatma Ibrahimi è un’artista visiva nata a Durazzo, in Albania. Dopo un primo percorso nella musica, iniziato con lo studio del pianoforte e proseguito in Italia al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, si dedica alle arti figurative, diplomandosi in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Urbino. Per diversi anni ha lavorato come tatuatrice, esperienza che ha contribuito a definire il suo linguaggio visivo ricco di dettagli, simboli e stratificazioni narrative. Attualmente vive e lavora a Jesi. Ha esposto in numerose mostre e festival in Italia e all’estero, ricevendo importanti riconoscimenti, tra cui il Premio MArtelive Italia 2022 per l’illustrazione, il Primo Premio al Premio Sulmona 2024 e Il Premio COMEL del Pubblico XII Edizione. La sua ricerca artistica si sviluppa attraverso processi intuitivi e immaginativi, dando vita a universi visivi sospesi tra natura e artificio. Le sue opere indagano il rapporto tra corpo, identità e paesaggio, con particolare attenzione alla dimensione femminile e alle trasformazioni dell’essere umano nel mondo contemporaneo.