TRA INIZIO E FINE L’INFINITO
Presenze sensibili in dialogo con la luce e il vento

Mostra personale di  Silvia Sbardella

a cura di Dafne Crocella

dal 12  al 27 settembre 2026

In mostra si potranno osservare diverse sculture in alluminio, materiale prediletto dall’artista di Frosinone, che ne esaltano la leggerezza e la luminosità. Tra queste, una serie di sculture mobili, realizzate piegando, incurvando e plasmando il metallo in modo da renderlo capace di interagire con lo spazio: vibrando e muovendosi, riflettendo la luce e, in alcuni casi, riproponendo l’immagine dell’osservatore. Si tratta di un’arte che dialoga con lo spazio e con il pubblico e si apre alle mille incognite della vita.

Non a caso, la ricerca di Silvia Sbardella sul materiale è strettamente legata a concetti molto più ampi di esistenza e casualità. Una riflessione su ciò che accade tra l’inizio e la fine, che secondo l’artista coincide con l’infinità delle possibilità che la Natura offre. Come scrive infatti Dafne Crocella, curatrice della mostra: “La forma ha un inizio e una fine, ma ciò che accade dentro e intorno a essa può continuare: la luce la modifica, il vento la anima, lo sguardo la interpreta, la memoria la trasforma. Attraverso il movimento delle sculture mobili questo concetto viene reso visibile”.

 

La personale di Silvia Sbardella è un invito a immergersi nelle sue opere, osservarle, giocare con loro e aprirsi alle tante interpretazioni e interazioni che offrono.

La mostra sarà inaugurata sabato 12 settembre alle ore 18.00 e sarà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 20 fino a domenica 27 settembre.

Cenni biografici:

 Silvia Sbardella è artista visiva, fotografa e video-performer. Vive e opera in Ciociaria. Ha conseguito il diploma presso l’Istituto d’Arte e l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, nel corso di Scultura, e l’abilitazione all’insegnamento presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Parallelamente alla ricerca scultorea, ha sviluppato esperienze artistiche e professionali in ambiti diversi, dalla fotografia all’illustrazione, dalla decorazione d’interni alla grafica, fino alla regia e al teatro di figura. La collaborazione con artisti, musicisti, danzatori, registi e teatranti ha contribuito alla formazione di un linguaggio personale, orientato alla contaminazione tra differenti modalità espressive e alla dimensione multimediale, multisensoriale e performativa.
La sua ricerca attuale integra strumenti analogici e digitali, tecniche tradizionali e sperimentali, dando vita a installazioni di arte pubblica, performance ed esibizioni artistiche estemporanee in contesti urbani e naturali. Ha partecipato a eventi artistici locali, nazionali e internazionali con installazioni e performance.