Metafore, simboli e magia
Opere dal 1980 al 2019

Mostra di Mario Boldrini

a cura di Giorgio Agnisola, Andrea Baffoni, Antonio Fontana
dal 9 al 24 febbraio 2019

Lo Spazio COMEL Arte Contemporanea si prepara a ospitare la personale del maestro umbro Mario Boldrini. Una mostra che è un vero e proprio racconto artistico fatto di personaggi e atmosfere sospesi tra storia, mito ed epica. In esposizione sculture, disegni e dipinti realizzati dal 1980 a oggi che testimoniano un percorso in continua evoluzione.

Osservando le opere di Boldrini è subito evidente un affascinante equilibrio tra un passato mitico e la contemporaneità stilistica. Il forte legame con le leggende e la terra natia e l’estro creativo dell’artista si esplicano attraverso una sapiente abilità artigiana che rielabora la lezione dei grandi maestri del ‘900 in un percorso di continua sperimentazione delle tecniche e di utilizzo dei materiali più disparati: dal legno a vari metalli, dalla ceramica alla terracotta, al catrame e molti altri ancora.

 

Un’arte, quella di Mario Boldrini, dalla spiccata capacità comunicativa: sculture, dipinti, disegni non sono semplicemente uno accanto all’altro ma creano un intimo dialogo tra loro e, attraverso i miti del passato utilizzati come simboli e metafore, raccontano il presente con infinita poesia e sensibilità artistica.

La mostra, ospitata presso lo Spazio COMEL fino al 24 febbraio, sarà corredata di un catalogo con contributi critici dei curatori scientifici della mostra: prof. Giorgio Agnisola critico d’arte, scrittore e accademico, di Andrea Baffoni storico e critico d’arte, e dal curatore organizzativo e dell’allestimento Antonio Fontana, maestro orafo. La mostra sarà inaugurata alla presenza dei curatori e dell’artista.

Cenni biografici: Mario Boldrini nasce a Fossato di Vico nel ’49, dove tuttora vive. Si diploma maestro d’arte all’Istituto Statale d’Arte di Gubbio nella sezione ceramica (progettazione di manufatti legati al mondo del design). Nel 1975 si diploma all’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia. Sono di quegli anni i primi studi grafici e le ricerche pittoriche a cui fanno seguito lezioni di scultura con il prof. R. Mancini.

Nel 1972 allestisce la prima mostra personale alla galleria “Il Quadrifoglio” di Foligno con il testo del giornalista e cultore dell’arte F. Piccinelli. Dal 1980 al 1983 è con M. Mirabassi e L.Tittarelli a “Materiali/Immagini” di Perugia; contemporaneamente e sino al 1985 è con L. Tittarelli e N. Teodori a “C. come Ceramica” a Gualdo Tadino (intensa attività laboratoriale con proficui scambi di esperienze).

Orari di visita: Tutti i giorni dalle 17:00 alle 20:00 | Ingresso libero