LYRICS
Omaggio ad Annalisa Lazzarotto
dal 29 novembre al 14 dicembre 2025
Volge al termine l’anno e, come da tradizione, lo Spazio COMEL Arte Contemporanea conclude le proprie attività con una mostra particolarmente sentita.
Quest’anno l’appuntamento è con Lyrics, un omaggio ad Annalisa Lazzarotto: fotografa, artista, interior e graphic designer, la cui sensibilità continua a ispirare e a emozionare. In esposizione una selezione di opere realizzate tra il 2021 e il 2025: fotografie di paesaggi rielaborate digitalmente con quella cifra poetica e creativa che ha sempre contraddistinto il suo percorso artistico. Le opere, stampate su alluminio, acquisiscono una luminosità intensa e una vibrazione cromatica che amplifica la forza evocativa delle immagini.

Tramonti, riflessi, vedute del territorio pontino e frammenti di natura diventano nelle sue fotografie ritratti dello spirito: racconti visivi di emozioni, pensieri e stati d’animo.
Annalisa Lazzarotto ha trasformato il paesaggio in un dialogo silenzioso con il creato, in cui l’essere umano non domina ma partecipa, lasciandosi attraversare dalla luce e dal respiro del mondo. Ogni scatto è una lirica visiva, una meditazione sul rispetto, sulla gratitudine e sulla ricerca della bellezza — temi centrali della sua poetica.


A introdurre e accompagnare la mostra saranno Roberta Sciarretta, critica e storica dell’arte, e Rosa Manauzzi, insegnante e scrittrice.
L’inaugurazione è prevista per sabato 29 novembre alle ore 18.00. La mostra resterà aperta fino al 14 dicembre, tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00 (chiuso lunedì 8 dicembre).


Cenni biografici:
Annalisa Lazzarotto, fotografa, artista visiva e interior & graphic designer. Ha sviluppato una ricerca incentrata sulla luce, sul rapporto tra essere umano e ambiente e sul riuso poetico dei materiali. Nel 2012 ha realizzato l’installazione SoS (Sound of Silence), esempio di art design per aree verdi e spazi pubblici, e ha contribuito alla ristrutturazione e alla nascita dello Spazio COMEL Arte Contemporanea di Latina, dando impulso anche alla creazione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea, alla cui organizzazione ha collaborato per alcuni anni. Tra il 2012 e il 2013 ha sviluppato la serie ODM – Organismi Digitalmente Modificati, dedicata ai temi dell’ecologia e della sostenibilità. Negli ultimi anni ha concentrato la sua ricerca sulla fotografia di paesaggio, trasformando la natura in visioni intime e poetiche.


